Abbattare le distanze tra città, nazioni e continenti per poter stare sempre vicini ai propri cari è il sogno di ogni inguaribile romantico che si rispetti. Oggi per Newyorkesi e Londinesi è possibile grazie al Telectroscope, un mastodontico telescopio a fibre ottiche che unisce le due città.
Installato all’ombra del ponte di BrooKlyn (che in questi giorni festeggia 125 anni), il Telectroscope corre sotto l’Atlantico fino a Londra, e si ferma sotto il Tower Bridge. Grazie alle fibre ottiche, i due popoli cugini potranno spiarsi a vicenda, 24 ore su 24, fino al 15 giugno. Basterà infatti guardare all’intero del gigantesco cannocchiale, per poter osservare ciò che succede dall’altra parte dell’oceano.
Intorno alla sua storia regna il mistero: diverse teorie, voci e legende sono state messe in circolazione negli ultimi mesi. Stando a quella maggiormente accreditata, il Telectroscope nasce da un progetto del diciannovesimo secolo, volto ad unire le due città attraverso un gigantesco tunnel ottico. Il progetto fu abbandonato per l’estrema difficoltà che presentava dal punto di vista tecnologico, fino a quando -oltre un secolo dopo - l’artista Paul St. George ha deciso di portarlo a termine, mixandolo con gli ultimi ritrovati nel campo delle telecomunicazioni. Nella sua versione moderna il Telectroscope funziona grazie ad un canale broadband transatlantico e a telecamere ad alta risoluzone. La compagnia che l’ha realizzato sta organizzando riunioni virtuali tra familiari e amici, e persino una proposta di matrimonio da un lato all’altro dell’oceano.
11 Giugno 2008
io già me li immagino i turisti italiani a new york che fanno il gesto dell’ombrello davanti al cannocchiale
11 Giugno 2008
Proposta di matrimonio da un lato all’altro?? Ma ti prego: prendete un aereo che è meno complicato
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2 commenti