Lug 10

Mistero: Giovanna, la donna rapita dagli alieni. Scopri la verità su Bonsai TV



Sono piccoli, glabri, vengono da un posto chiamato Zeta Reticuli e non possono più riprodursi tra loro, chi sono? Ma i grigi ovviamente, la forma aliena che più frequentemente viene accreditata di abduction: ovvero il rapimento di esseri umani a fini s
cientifici o, appunto, riproduttivi. L’ ultima denuncia in ordine di tempo, particolarmente documentata e inquietante viene dall’Italia ed è stata raccolta dal programma Mistero in onda ogni mercoledì su Italia 1.

A uscire dall’anonimato per darci notizie dei propri incontri ravvicinati questa volta è una donna di nome Giovanna, la quale sostiene di essere stata prelevata e ingravidata per ben 18 volte da essere extraterrestri che le parlano atttraverso la telepatia e che già vivono a pochi passi da noi: come invisibili residenti del nostro pianeta o come coloni sulla Luna. Sempre secondo Giovanna infatti, quando viene avvistato e fotografato un disco volante non dobbiamo pensare che “quello si sia fatto 2000 anni luce per fare zig-zag nel nostro cielo e farsi scattare una foto” si tratterebbe bensì, sempre a suo dire, di esploratori d’avamposto sui cui scopi sembra saperne poco lei stessa. Vogliono invaderci come in Indipendence Day? Vogliono solo fare una telefonata a casa? Le domande e le ansie, per chi ama o teme i misteri, insomma sono sempre le stesse: e la segnalazione di Giovanna sarebbe simile a tante altre già sentite se, nella migliore tradizione dell’Ufologia, non portasse una documentazione a prova di scettici: l’autopsia di un feto alieno: che a, dire il vero, pare vagamente somigliante a un comune coniglio o a un più raro pogone come quello qui sotto.

Non è comunque la prima volta che il mondo televisivo viene scosso da documenti di questo tipo, basterebbe ricordare il cosidetto “filmato Santilli”: venduto nel 1995 come la ripresa di un’autentica autopsia di alieno, nel 2006 si rivelò invece essere stato confezionato a Londra, in un tranquillo appartamento di Camden, da due astuti filmakers a cui fruttò un sacco di soldi.
Tanto per dire, che nel bene o nel male, il mistero tira e rende sempre bene. Specie a chi lo crea.

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Pubblicato in Oddity
Lug 10

Michael Jackson: la maledizione del 7 nella vita della popstar su Bonsai TV

Il sette è uno dei numeri fondamentali della Kabbalah e uno dei più ricorrenti nell’Antico Testamento, ma questo magari già lo sapete: quello che probabilmente ancora non sapete è che anche la vita di Michael Jackson ha avuto parecchio a che fare con questo numero. Gli indizi che abbiamo raccolto sono parecchi:

Prova numero 1: Michael ha depositato le sue ultime volontà il 7/7/2002.
Prova numero 2: I funerali di Michael si sono svolti il 7/7/2009, esattamente 7 anni dopo la prima data.
Prova numero 3: Le due più grandi hits di Michael Jackson: Billie Jean e Black&White sono entrambe state al numero 1 delle charts per 7 settimane esatte.
Prova numero 4: I suoi tre album più celebri: Thriller, Bad e Dangerous hanno sfornato ognuno 7 hits entrate nella Top 40.
Prova numero 5: Michael Jackson era il settimo di nove fratelli.
Prova numero 6: Michael è nato nel 1958.. sommando 19 a 58 si ottiene 77.
Prova numero 7: Michael è morto il 25 giugno… e di nuovo 2+5=7.

Ci sarebbe piaciuto molto poterci fermare qui, ma abbiamo anche scoperto che:

Il nome e il cognome di Michael Jackson contengono entrambi 7 lettere!

TI VENGONO IN MENTE ALTRI 7 RICORRENTI NELLA VITA E NELLA CARRIERA DEL RE DEL POP? Segnalali a Bonsai TV!

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Pubblicato in Oddity
Lug 10

George Clooney a L’Aquila per il G8 e per un film di prossima realizzazione

Il G8 a L’Aquila, le celebrities a L’Aquila, l’insofferenza dei cittadini de L’Aquila: sono passati tre mesi dal terremoto che ha distrutto la città e non sembra essere cambiato nulla. Gli abruzzesi gridano (e scrivono) un provocatorio Yes, We Camp; George Clooney, in visita alla città, dichiara di voler girare un film per dare una botta all’economia. “Sono colpito dalla forza con cui gli abitanti de L’Aquila hanno vissuto il disastro del terremoto. Mi sembra doveroso girare il mio film qui, per dare speranza e offrire posti di lavoro.” Un impegno concreto che si spera non venga dimenticato appena i lustrini da G8 saranno finiti.

Bonsai TV canta la sua solidarietà agli abitanti de L’Aquila in Underground calls Ground, il concerto in favore della città abruzzese, con Morgan, The Bastard Sons of Dioniso, Il Genio e molti altri musicisti italiani.

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Pubblicato in Blooming news
Lug 10

Lost for dummies in streaming gratuito su Bonsai TV

Ad agosto verrà girata la sesta e ultima serie di Lost, ma se delle precedenti ci avete capito poco ci pensano due genitori brianzoli a dissolversi qualsiasi dubbio, trasformandolo in una risata! Non perdere I miei genitori vi spiegano Lost in streaming su Bonsai TV!

GUARDA I MIEI GENITORI VI SPIEGANO LOST IN STREAMING SU BONSAI TV>>

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Pubblicato in Shows
Lug 10

Iran, il resoconto di un anno di fuoco su Bonsai TV

Iran, ma non solo. Gli ultimi 12 mesi sono stati un periodo di rivolte dal basso nei quattro angoli della terra: dalle sanguinose proteste degli studenti in Grecia alle manifestazioni di piazza in Australia, provocate dall’uccisione di un giovane di colore da parte della polizia, passando per la crisi che in Islanda ha costretto alle dimissioni parte del governo. Bonsai Mug fa il punto di un anno mai così caldo.
(di Raffaele Mosca)


GUARDA BONSAI MUG IN STREAMING ALLE ORE 14 E ALLE 20 SU BONSAI TV>>

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Pubblicato in Bonsai Mug
Lug 09

Torino Traffic Festival 2009: Crookers, l’intervista di Bonsai TV

Dalla periferia dell’hip-hop milanese ai dancefloor di tutto il mondo, dalle mixtapes date a mano fuori da piccole jam di periferia alle pagine dei maggiori magazines di musica e moda: è il percorso dei Crookers. Alfieri, insieme ai veneti Bloody Beetroots dell’elettronica italiana d’esportazione, il duo ha suonato il proprio pastiche di techno, fidget e italo disco nei piccoli club più esclusivi come di fronte a platee oceaniche, al fianco di nomi quali Justice, N.E.R.D. e MSTRKRFT senza mai sfigurare.

Phra e Bot, questi i nomi d’arte dei due Crookers, nascono e crescono nell’ambito urban e hip-hop milanese, tra una tag e un throw up, producendo le prime basi per piccoli artisti locali.
Il salto di qualità arriva con la hit Limonare e con i primi remix importanti di Chemical Brothers e Bonde Do Role che li fanno notare all’estero; perché, come dichiarano spesso nelle loro interviste: “In Italia se fai certa musica è difficile diventare profeta in patria”.
Ciononostante in Italia ogni tanto ci tornano e ogni volta sono pienoni, come sicuramente accadrà anche sabato 11 luglio al Traffic Festival di Torino quando divideranno la console coi “soci” Bloody Beetroots e con i leggendari Underworld.

GUARDA L’INTERVISTA AI CROOKERS IN IN ITALIA SU BONSAI TV>>

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Pubblicato in Being Bonsai TV
Lug 09

St Trinian’s: tra una Gemma Arterton, un Rupert Everett riesumato e il peggio (aka il meglio) della cultura pop

St Trinian’s domani esce al cinema e ha tutti gli ingredienti per candidarsi come polpettone estivo. Ve lo ricordate Clueless aka Ragazze a Beverly Hills con una oramai scomparsa Alicia Silverstone, il film che ci ha fatto innamorare nell’ordine dello shopping, dello skate e del fratellastro più grande? Se non ve lo ricordate significa che avete l’età giusta per godervi St Trinian’s, anche se con due anni di ritardo rispetto all’uscita. Se invece ve ne ricordate significa che gusterete ancora di più l’acidità e la mancanza di buonismo di questa commedia inglese. I motivi ci sono tutti:

- altro che ragazze interrotte. Le protagoniste di St Trinian’s sono delle aristocratiche cacciate in un collegio per il loro comportamento. C’è la bella e scema. C’è la punk. C’è la bulla. C’è pure la emo in perfetta tempistica con la scoperta degli emo da parte della tv italiana. Capitanate da Gemma Arterton, bad girl prima di diventare l’ultima delle Bond Girls, con tanto di caschetto killer nero e faccia tosta:

- hanno resuscitato Rupert Everett e gli hanno infilato una parrucca bionda, facendogli recitare la parte della preside isterica. Hanno riesumato la carriera di Rupert Everett e come se non bastasse, gli hanno affidato un altro ruolo, quello del padre gay di una delle protagoniste. Hanno miracolato Rupert Everett come attore e, come se non bastasse, gli fanno pure cantare “Love is in the air” con Colin Firth. Ma noi a dir la verità lo preferiamo in versione, citando una delle sue dichiarazioni riguardo al personaggio, Camilla Parker Bowles:

- perchè nel film ci sono pure le Girls Aloud e non c’entrano assolutamente nulla. Un po’ come la situazione surreale di incontrare i Ramones durante l’occupazione di Rock’n'roll Highschool. Ed entrambe le bands avevano superato da un bel po’ l’età dei brufoli e dei limoni all’ora di merenda, alla faccia degli studenti fuori corso.

-perchè c’è anche un pezzo di Italia, ovvero Caterina Murino nei panni di un’insegnante bizzarra.

-perchè i liceali sono anche dei “criminali”, e a noi ci piacciono così. E perchè è zeppo di citazioni che spaziano dalla peggiore cultura pop a Veermer. E perchè, nonostante uno dei trailer più brutti mai visti, che cavolo c’è nelle sale a luglio?

Trailer fornito da Filmtrailer.com

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Pubblicato in Being Bonsai TV
Lug 09

Fallen Princesses di Dina Goldstein, le favole non sono più le stesse su Bonsai TV

C’erano una volta Biancaneve, Cenerentola e tutte le altre. Poi è arrivata la fotografa Dina Goldstein, che con i suoi scatti delle “Fallen princesses” ha costruito un ritratto amaro e disilluso del mondo di oggi: alla faccia del “vissero tutti felici e contenti”… Bonsai Mug vi porta alla scoperta del suo lavoro!
(di Riccardo Pavone e Alessandro Chetrì)

GUARDA BONSAI MUG IN STREAMING ALLE 14 E ALLE 20 SU BONSAI TV>>

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Pubblicato in Bonsai Mug
Lug 08

Twitter diventa arte: follow us on Twitter.com/bonsaitv

Non c’è dubbio che uno dei segreti del successo di Twitter stia nella grafica: essenziale, fresca e accattivante quanto il servizio che illustra.
Dall’uccellino che metaforicamente rappresenta la rapidità della comunicazione: il tweet, tweet continuo degli utenti a FailWhale, la balena sollevata in volo da tanti passerotti, simpatica allegoria dell’errore di sistema; le illustrazioni di Twitter piacciono proprio a tutti.
Al punto che qualcuno ha voluto rendere omaggio proprio a FailWhale: dai tattoos, al Lego fino alle etichette della birra, eccovi alcuni curiosi omaggi.

E a proposito di Twitter, non dimenticate di seguire i nostri updates su twitter.com/bonsaitv.

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Pubblicato in Being Bonsai TV
Lug 08

Le Nike Air dei Transformers conquisteranno Megan Fox? I dubbi di Bonsai TV

In occasione dell’uscita del film Transformers 2, Nike lancia una serie limitata di calzature da basket customizzate con le skins dei celebri robots.


Purtroppo tra le tante features di queste scarpe non è ancora prevista quella di trasformarsi in un mezzo di locomozione autonomo, ma a vederle non c’è dubbio che tanto i fans del film quanto i feticisti delle serie limitate faranno carte false pur di indossarle.
Dubitiamo comunque che questo darà loro qualche speranza in più di uscire con l’inarrivabile Megan Fox,
la splendida protagonistra di Transformers 2, la Vendetta del Caduto.

GUARDA MEGAN FOX IN SUPERNOVA SU BONSAI TV>>

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